STORIA DELL'AZIENDA

L’azienda così come è oggi nasce nel 2017, ma ha radici antiche. Negli anni ’30 il bisnonno Giuseppe e la bisnonna Rina, già contadini in Liguria, decisero di visitare la Sardegna e videro nella sua terra fertile un grande valore. Acquistarono un oliveto, qualche terreno per la coltivazione dei carciofi e avviarono un piccolo allevamento di vacche. Una buona dose di coraggio, unito al duro lavoro di entrambi li portò ad avviare un’azienda dinamica e produttiva. Con la loro morte i terreni vennero affidati a mezzadri sino a quando babbo Giorgio, dopo essersi laureato in agronomia, decise di seguire le orme dei nonni e iniziò a coltivare riso; erano gli anni ’80 e la coltivazione del riso in Sardegna era agli inizi. Negli anni la monocoltura richiese tecniche di concimazione spefiche per sopperire all’impoverimento dei suoli e interventi di diserbo sempre più frequenti e sofisticati, tanta chimica per lottare contro infestanti e malattie sempre più resistenti.

Così si arriva al 2017, Laura e Alessandro affiancano Giorgio nell’attività e rendendosi conto dell’insostenibilità del sistema, sia per l’ambiente che per l’uomo e specialmente per il contadino, iniziano a praticare l’agricoltura naturale e rigenerativa. Ci hanno scoraggiato in tanti ma le nostre convinzioni ci hanno permesso andare dritti per la nostra strada e ora siamo felici di aver convertito l’intera azienda al biologico, trovando il giusto equilibrio tra produzione e rispetto della natura.

Veduta aerea dell'azienda in Sardegna
Fiori e piante che circondano la azienda

FILOSOFIA AZIENDALE

Anima Mundi nasce dal desiderio di rigenerare il suolo, ricreare ecosistemi e biodiversità e produrre buon cibo nel rispetto dell’ambiente e delle persone. Ci prendiamo cura della nostra terra, chiedendole solo ciò che ci può offrire, senza forzature e nel rispetto dei suoi tempi.

Anima Mundi non è solo un progetto agricolo, cerchiamo di ridurre al minimo il nostro impatto sulla terra nella vita di tutti giorni, senza rincorrere il consumismo, autoproducendo ciò che ci serve per vivere, utilizzando le risorse aziendali per costruire in bioedilizia.

Tra i nostri obiettivi c’è quello di creare uno spazio dove condividere i valori motore di questo progetto, creare una comunità consapevole e rispettosa che possa essere fonte di nuove idee e di iniziative stimolanti.

Disegno di una pianta di riso, un favo e uno zafferano