COME COLTIVIAMO
Coltiviamo in modo sostenibile il riso e l’oliveto nel cuore della Sardegna, seguendo metodi naturali, senza trattamenti chimici.
Nel cuore della Sardegna, la nostra famiglia coltiva la terra seguendo i ritmi lenti della natura. Ogni stagione porta con sé un lavoro diverso: i campi si tingono di verde, l’oliveto regala i suoi frutti, e in autunno i fiori di zafferano colorano i prati di viola. Non usiamo scorciatoie né forziamo la terra, ma la accompagniamo con rispetto, come hanno fatto i nostri nonni prima di noi. La nostra è una piccola realtà agricola, dove tradizione e passione si intrecciano in armonia con il paesaggio sardo.
IL RISO
Coltiviamo il nostro riso sull’erba alta. Dopo la semina schiacciamo l’erbaio che diventa la nostra pacciamatura inibendo la nascita delle infestanti e creando un letto fertile per il nostro riso.
Durante tutto il ciclo colturale che va da maggio a settembre, regoliamo l’apporto idrico, aspettiamo, osserviamo la crescita di questa affascinante pianta e lasciamo alla natura svolgere la magia.
In questo video vi mostriamo il percorso del riso “Dellarole”, una varietà centenaria che custodisce tradizione e autenticità. Dopo la raccolta nei campi, il chicco viene lavorato in modo naturale, senza l’uso di prodotti sintetici: una novità assoluta in Sardegna.
Il risultato è un riso dal sapore autentico e avvolgente, che racchiude l’essenza di una coltivazione rispettosa dell’ambiente e della salute. Ogni fase del processo racconta la passione e la cura di chi ha scelto di valorizzare la terra e le sue risorse in modo sostenibile.
GLI ERBAI
La coltivazione del riso si avvicenda con la coltivazione di leguminose o specie erbacee da cui produciamo seme sia per la vendita che per il fabbisogno aziendale.
L'OLIVETO
Il nostro oliveto conta 120 piante di varietà miste della tradizione sarda. Le piante non vengono irrigate se non in caso di emergenza, nè trattate. Piuttosto che cercare di combattere insetti o funghi cerchiamo di ricreare un’ecosistema circostante che funge da equilibratore. Il terreno non subisce alcuna lavorarione, se non la trinciatura dell’erba e le potature vengono eseguite in maniera scalare seguendo l’armonia della pianta.
La raccolta viene fatta con strumenti manuali e le olive vengono conferite entro 24 ore a un frantoio di fiducia che pratica la molitura a freddo preservando l’aroma del nostro olio.
LO ZAFFERANO
La coltivazione dello zafferano inizia in estate con la semina dei bulbi selezionati e tra ottobre e novembre dalle piccole piantine fioriscono gli splendidi fiori viola di zafferano. Per una o due settimane godiamo di questa spettacolare fioritura, che per noi corrisponde anche a tanto lavoro. I fiori infatti vengono raccolti a mano il giorno in cui sbocciano, separati dai pistilli ed essiccati in tempi brevi.